111ª Assemblea
CIMP Cap
Frascati,
22-24 ottobre 2007
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I Ministri provinciali si sono riuniti
a Frascati (Centro Giovanni XXIII) nei giorni 22-24 ottobre 2007,
per elaborare alcuni progetti emersi a un anno di distanza dall’assemblea elettiva di Manoppello
(Pescara). Questa 111ª Assemblea CIMP Cap ha affrontato argomenti
formativi cruciali, valutando insieme le strategie per mettere
in atto una concreta animazione e collaborazione tra tutte le province
italiane.
Il primo argomento trattato riguardava il Progetto Formativo dei
Frati Minori Cappuccini italiani, ed. EDB. Questo progetto, voluto
dalla Conferenza nel 1993, richiede ora una revisione, non tanto
nei contenuti che si ritengono ancora validi, ma per integrare
questo testo con le recenti indicazioni magisteriali della Chiesa
e dell’Ordine. Come era avvenuto a suo tempo, anche questa
volta sarà opportuno consultare i frati in modo ampio. Perciò si
prevede un iter abbastanza lungo, che sarà seguito direttamente
dalla Conferenza. Il lavoro di revisione verrà affidato
ad una Commissione di lavoro composta da nove frati: sei nominati
dalla Conferenza e tre presi tra i componenti del Consiglio nazionale
del Segretariato della Fraternità. Ecco i nomi: Franco Carollo,
Rocco Timpano, Giampaolo Lacerenza, Angelo Borghino, Carmine Ranieri,
Giovanni Salonia, Virgilio Di Sante, Francesco Pettinelli, Matteo
Siro.
Il secondo argomento riguarda la revisione del testo delle Costituzioni
dei Frati Minori Cappuccini. Su invito del Ministro generale «riprendiamo
in mano le nostre Costituzioni e incominciamo a leggerle» (cf.
Lett. circ. n. 1, § 8), la CIMP Cap ha voluto essere informata
direttamente da fr. Felice Cangelosi, Vicario generale e Presidente
della Commissione per la revisione delle Costituzioni, che ha riferito
sullo status quaestionis, così come si è andato delineando
a partire dal 1998, dal Capitolo generale del 2000 con il successivo
lavoro svolto dal 2000 al 2006 e con quanto è stato deciso
dal Capitolo generale del 2006.
Su esplicito mandato del Definitorio generale una Commissione ha
preparato un’ampia “Premessa informativa” per
aiutare a comprendere questo testo costituzionale, che contiene
le indicazioni vitali per l’Ordine. Oltre a questa Premessa
informativa sono stati messi a disposizione di tutti i frati dell’Ordine
alcuni Sussidi che riguardano:
1) la produzione bibliografica sulle Costituzioni
e il rinnovamento della nostra Legislazione dal ’64 ad oggi
(di Costanzo Cargnoni);
2) un excursus storico e l’impianto strutturale
contenutistico delle Costituzioni attuali (di Francisco Iglesias),
3) delle schede (impianto strutturale-contenutistico)
dei singoli capitoli delle Costituzioni;
4) un contributo sulle attuali Costituzioni dei
Frati Minori Cappuccini alla luce dei recenti insegnamenti del
Magistero nell’ecclesiologia, specialmente riguardo all’ecclesiologia
di comunione (di William Henn);
5) un contributo sul recente magistero della
Chiesa sulla vita consacrata e le Costituzioni dell’Ordine
dei Frati Minori Cappuccini (di Paolo Martinelli);
6) un contributo sui CPO (di André Menard).
Fr. Felice C. avverte che è necessario tenere viva la memoria
storica sulle nostre Costituzioni, sia quelle antiche del 1536,
rivedute più volte sino al 1925, sia quelle rinnovate nel
1968 e perfezionate nel Capitolo generale del 1982. La revisione
che adesso si dovrebbe compiere non è della stessa portata
di quella del 1968 e del 1982, ma solo l’eventuale trasferimento
di parte della normativa giuridica non fondamentale a un Codice
minore (Ordinazioni o Statuti Generali) e la integrazione di alcuni
elementi dell’attuale Magistero della Chiesa, in particolare sulla
vita consacrata, e degli sviluppi della riflessione dell’Ordine
in specie nei recenti Consigli Plenari. Dunque, si tratta di “rispettare
e arricchire” le attuali Costituzioni
Ora, ogni Ministro provinciale deve porre cura affinché tutti
i frati siano animati e coinvolti nell’accoglienza delle
Costituzioni, come pure della nostra Regola, passando attraverso
due fasi di lavoro:
1) fase di informazione ed animazione entro giugno
del 2008, utilizzando i sussidi sopra indicati;
2) fase propositiva, attraverso 6 tappe che affronteranno
il testo delle Costituzioni.
Ci si augura che, attraverso questo e importante lavoro di animazione,
si arrivi ad una coscienza più chiara sull’identità dei
frati cappuccini inseriti nel contesto odierno.
Le successive Assemblee, 112a (Lamezia Terme, 29-30 gennaio 2008)
e 113a (San Giovanni Rotondo, 2-4 giugno 2008), offriranno l’occasione
per affrontare uno dopo l’altro, gli argomenti segnalati
dai sussidi propedeutici ed avere un dialogo aperto con gli autori
che li hanno scritti o con gli esperti di quel tale o talaltro
argomento. In queste assemblee si alterneranno nell’ordine:
fr. Francisco Iglesias, fr. Roberto Genuin, Paolo Martinelli, William
Henn, Dino Dozzi.
Alla 113a Assemblea interverranno anche i 4 Segretari neoeletti
che, in dialogo con i Ministri provinciali, concluderanno i lavori,
presentando i loro piani programmatici.
In aula viene letta la lettera del Ministro generale (Prot. n.
885/07), in cui si chiede il parere ai Ministri provinciali italiani
sulla unificazione delle Province di Cosenza, intitolata ai Santi
Daniele e Compagni Martiri, e di Calabria, intitolata allo Spirito
Santo e alla Beata Vergine della Consolazione. Dopo aver sentito
il parere dei due Ministri provinciali presenti, fr. Rocco Timpano
e fr. Carlo Giuseppe Fotino, l’Assemblea all’unanimità si
dichiara favorevole all’unificazione, e i Provinciali esprimono
il desiderio di essere presenti all’atto ufficiale di unificazione,
previsto per il 31 gennaio 2008.
Fr. Aldo Broccato, Presidente della CIMP Cap e Presidente di turno
anche della Unione Conferenze Francescane italiane del I Ordine,
presente ai Ministri provinciali il programma dell’VIII centenario
della Regola, che si celebrerà nel 2009 nella settimana
dopo Pasqua. Questo evento acquisterà dimensioni internazionali,
anche se dell’organizzazione si faranno carico le Conferenze
francescane d’Italia (CIMP Conv, COMPI, CIMP Cap, ConfiTOR).
L’evento, che prevede la presenza di circa 2000 frati in
Assisi, si concluderà a Roma con l’udienza di Sua
Santità Benedetto XVI.
Ci si interroga, infine,
su quale ruolo potrebbe svolgere la CIMP Cap a livello europeo.
Tra i frati italiani è vivo il desiderio
di allargare gli orizzonti sull’Europa, anche per dare ai
giovani un ampio campo di apostolato. (fr. Mariano Steffan)
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