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Caruso Alessandro, in religione Girolamo
da Cammarata, servo di Dio, della nobile famiglia Caruso,
nacque a Cammarata (Agrigento) nel 1549 da Antonio e Margherita
Lumia. Vincendo le resistenze dei familiari, indossò
l'abito cappuccino nel noviziato di Ragusa, a quanto pare
il 5 maggio 1569. Dimesso per motivi di salute, poté
entro breve tempo essere riammesso nel noviziato. Avrebbe
preferito essere religioso nell'umile stato dei fratelli laici,
ed accettò il sacerdozio per obbedienza. Con grande
prudenza e zelo della regolare osservanza, ricoprí
l'ufficio di superiore locale in vari conventi, tra i quali
quelli di Cammarata e di Castronovo. Morí nel convento
di Naro il 22 febb. 1627. Il processo canonico informativo,
istruito nell'anno 1628 ed aperto soltanto il 29 ago. 1890,
documenta, spesso con episodi pittoreschi, l'austerità,
i carismi straordinari, l'umiltà e il grande amore
di Girolamo per i poveri.
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