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Il servo di Dio, José Tous y Soler,
fondatore delle "Cappuccine della Madre del Divin Pastore",
nacque a Igualada (Barcellona, Spagna) il 31 marzo 1811, nono
di 12 fratelli e sorelle e morí a Barcellona il 27
febbraio 1871. Il 18 febbraio 1827 indossò l'abito
cappuccino nel noviziato di Sarrià, detto "El
desierto". Ordinato sacerdote nel 1834, nell'agosto dell'anno
seguente, dopo un mese di carcere, riuscí a rifugiarsi
in Francia, dove sostò sino al 1843, risiedendo in
gran parte nella diocesi di Toulouse. Rientrato (1843) in
Spagna, non essendogli consentito di vestire l'abito religioso,
attese alla cura d'anime in varie parrocchie e, finalmente,
come beneficiato (1848-71), in quella di S. Francesco di Paola
a Barcellona, promuovendo in particolar modo la "Pia
associazione della gloriosa bambina e martire s. Romana"
e la devozione a Maria Madre del Buon Pastore.
Nel marzo 1850 presentò all'Ordinario di Vich (Barcellona),
per l'approvazione, le costituzioni che aveva redatto per
un gruppo di tre giovani (tra cui Maria de los Remedios Palos
y Casanovas), che desideravano dedicarsi alla educazione cristiana
della gioventú femminile. Nel maggio dello stesso anno
venne aperta una scuola a Ripoll (Gerona), poi una seconda
a Capellades (Barcellona, 1858), che sarà la casa-madre
dell'istituto. Finché visse, il p. Tous y Soler curò
personalmente la formazione spirituale delle suore e l'organizzazione
delle loro attività, adoperandosi inoltre per l'apertura
delle case di San Quirico de Besora (Barcellona, 1860), Barcellona
(1862) e Ciempozuelos (Madrid, 1865). Morí senza aver
potuto riprendere l'abito cappuccino, poiché in Spagna
non era ancora stata riorganizzata la vita religiosa.
Lo stesso p. Tous y Soler redasse le costituzioni del nuovo
istituto, adattando alle sue finalità apostoliche quelle
delle cappuccine della b. Angela Maria Astorch ( 1665).
Il processo diocesano presso la Curia di Barcellona si è
chiuso nel 1992. Portato a Roma, las sua validità è
stata approvata il 20 gennaio 1995. È ora in allestimento
il Summarium e la relativa Positio super virtutibus.
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