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Carmelo Giovanni Matteo (in religione Ludovico),
servo di Dio, nacque a Mazzarino in Sicilia il 27 giugno 1708
da Vincenzo Napoli e Antonia Catania. Entró tra i cappuccini
a quindici anni e trascorsi gli anni di formazione divenne
sacerdote. Si consacrò tutto al ministero apostolico
della predicazione. Promosse il culto della Madonna e fece
costruire in suo onore due chiese. Tutte le caratteristiche
virtú cappuccine (povertà, umiltà, preghiera,
penitenza, osservanza della regola) brillarono in lui e cosí
venne fatto maestro dei novizi, poi lettore di filosofia e
teologia, guardiano in diversi conventi della sua provincia
di Siracusa e consigliere provinciale. Ridondante di doni
e carismi celesti, morí a Mazzarino il 23 aprile 1764.
Trent'anni dopo venne iniziato il processo ordinario informativo.
Nel 1812 si istruí un nuovo processo; ma questi due
processi non vennero inviati a Roma. Nel 1888 nella curia
di Piazza Armerina si diede inizio ad un terzo processo informativo,
inviato a Roma il 19 aprile 1891.
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